Quesito 1 - Progressivo 6.8.1-21 Per "unità da diporto" s'intende: soltanto le unità a motore destinate alla navigazione da diporto. qualsiasi costruzione di qualunque tipo e con qualunque mezzo di propulsione, che sia destinata alla navigazione da diporto, che può essere di natura "lusoria" (privata) oppure "commerciale". soltanto le unità destinate alla navigazione da diporto "lusoria" (uso privato).
Quesito 2 - Progressivo 6.8.1-22 Un'imbarcazione da diporto di prima iscrizione nell'ATCN è individuata univocamente su base nazionale da: nome dell'imbarcazione + codice alfanumerico generato informaticamente, costituito in sequenza da quattro caratteri alfabetici e da quattro numeri, + lettera D. codice alfanumerico generato informaticamente, costituito in sequenza da quattro caratteri alfabetici e da quattro numeri, + lettera D. sigla dell'ufficio marittimo + codice alfanumerico generato informaticamente, costituito in sequenza da quattro caratteri alfabetici e da quattro numeri, + lettera D.
Quesito 3 - Progressivo 6.8.1-23 Per unità da diporto adibita a uso commerciale si intende: quella utilizzata per il servizio di pilotaggio e rimorchio. quella utilizzata per la pesca. quella utilizzata per le attività previste dal codice della nautica, tra cui locazione e noleggio.
Quesito 4 - Progressivo 6.8.1-24 Per unità da diporto adibita a uso commerciale si intende: quella utilizzata per le attività previste dal codice della nautica, tra cui l'assistenza alle attività subacquee e l'insegnamento professionale. quella utilizzata per la pesca. quella utilizzata per l'attività di collegamento di linea a orari prestabiliti tra due o più località predefinite.
Quesito 5 - Progressivo 6.8.1-25 Le disposizioni del Codice della nautica: si applicano alle unità da diporto e della piccola pesca. si applicano sia alla navigazione da diporto esercitata per fini lusori (ricreativi), sia per fini commerciali, come definiti dal codice stesso. si applicano alla navigazione da diporto esercitata per fini esclusivamente lusori (ricreativi).
Quesito 6 - Progressivo 6.8.1-26 In mancanza di specifiche disposizioni, alla navigazione delle unità da diporto si applicano: dalle disposizioni del Codice civile. le disposizioni del Codice della navigazione. le disposizioni della Marina Militare.
Quesito 7 - Progressivo 6.8.1-27 Le disposizioni sull'obbligo di assicurazione per responsabilità civile (decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni) si applicano: a tutte le unità da diporto come definite dal codice della nautica. a tutte le unità da diporto come definite dal codice della nautica,con esclusione delle unità a remi e a vela non dotate di motore ausiliario. a qualsiasi unità galleggiante
Quesito 8 - Progressivo 6.8.1-28 Un motore fuoribordo è soggetto all'obbligo di assicurazione (decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni): solo per le potenze superiori a 2,5 cavalli. sempre. solo per le potenze che richiedono la patente nautica.
Quesito 9 - Progressivo 6.8.1-29 Le disposizioni sull'obbligo di assicurazione per responsabilità civile (decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni): si applicano anche ai motori muniti di certificato di uso straniero o di altro documento equivalente emesso all’estero, se impiegati nelle acque territoriali nazionali. non si applicano ai motori muniti di certificato di uso straniero o di altro documento equivalente emesso all’estero. si applicano ai motori muniti di certificato di uso straniero o di altro documento equivalente emesso all’estero, solo se impiegati nelle acque territoriali nazionali oltre 3 miglia dalla costa.
Quesito 10 - Progressivo 6.8.1-3 Ai sensi del Codice della nautica da diporto, quale tra questi comportamenti costituisce un illecito amministrativo? l'assunzione del comando o della condotta ovvero la direzione nautica di un'unità da diporto senza la prescritta abilitazione, perché non conseguita o revocata o non convalidata per mancanza dei requisiti, ovvero sospesa o ritirata. la direzione dell'armamento delle vele prodiere senza la prevista abilitazione. omettere di cooperare con i mezzi di cui si dispone, al soccorso di un'altra unità navale.