Quesito 1 - Progressivo 6.3.5-31 Quale tra queste precauzioni è la più opportuna adottare in caso di uomo in mare? dare fondo all'ancora. collocare tutti i parabordi lungo l'opera morta. mantenere un costante controllo visivo del naufrago.
Quesito 2 - Progressivo 6.3.5-32 Qual è il motivo per cui in caso di uomo a mare si accosta tempestivamente dallo stesso lato dal quale è caduto il naufrago? per orientare l'unità controvento. per offrire al naufrago il ridosso dagli agenti meteomarini. per allontanare subito le eliche dell'unità quanto più possibile dal naufrago.
Quesito 3 - Progressivo 6.3.5-33 Qual è il motivo per cui è opportuno mantenere il controllo visivo del naufrago subito dopo la sua caduta in mare? confortare il naufrago rassicurandolo circa l'intendimento dell'unità navale di trarlo in salvo. agevolare le operazioni di recupero del naufrago durante la manovra evolutiva effettuata dall'unità, scongiurando il rischio che lo stesso possa disperdersi. per determinare la lunghezza di cima necessaria per lanciare il salvagente individuale.
Quesito 4 - Progressivo 6.3.5-34 Quale tra queste azioni è la più opportuna intraprendere durante le fasi di recupero di un uomo caduto in mare da un'unità navale? dare fondo all'ancora per mantenere fissa la posizione dell'unità navale durante le operazioni di recupero. lanciare in mare il salvagente anulare quanto più possibile nelle vicinanze del naufrago per agevolarne il recupero. filare a mare l'ancora galleggiante in modo da mantenere la prua al vento durante le operazioni di recupero.
Quesito 5 - Progressivo 6.3.5-35 Nel caso in cui un membro dell'equipaggio cada in mare dal lato dritto dell'unità: occorre accostare immediatamente a sinistra mantenendo un adeguato servizio di vedetta sul medesimo lato al fine di prevenire eventuali collisioni con altre unità navali o ostacoli posti nelle immediate vicinanze. si deve mettere immediatamente a folle il motore e successivamente ingranarlo a marcia indietro al fine di allontanarsi il meno possibile dal naufrago. occorre accostare immediatamente il timone a dritta mantenendo il costante controllo visivo del naufrago.
Quesito 6 - Progressivo 6.3.5-36 In caso di sinistro e conseguente abbandono dell'unità il comandante: prepara le bandiere di segnalamento. spegne il motore. fa indossare a ciascuna persona a bordo il giubbotto di salvataggio.
Quesito 7 - Progressivo 6.3.5-37 Cosa si intende per soccorso marittimo? tutte le attività finalizzate alla ricerca ed al salvataggio della vita umana in mare. le attività tese a prendere a rimorchio un'unità in avaria. l'evacuazione medica a bordo di un'unità.
Quesito 8 - Progressivo 6.3.5-38 Qual è l'organismo nazionale che assicura il coordinamento generale dei servizi di soccorso marittimo? il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. la stazione radio costiera. il Dipartimento della Protezione Civile.
Quesito 9 - Progressivo 6.3.5-39 In quali condizioni è obbligatorio per un comandante di un'unità da diporto prestare assistenza ad un'altra unità in pericolo? quando la distanza tra le due unità non è superiore alle 6 miglia nautiche e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate. quando a bordo dell'unita in difficoltà vi sono persone in pericolo di vita e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate. quando la distanza tra le due unità non è superiore alle 12 miglia nautiche e quando non sussiste il rischio per l'unità soccorritrice e delle persone ivi imbarcate.
Quesito 10 - Progressivo 6.3.5-4 Avuto riguardo alla falla, quale tra queste affermazioni è corretta? se si verifica una falla a prua è opportuno spostare i pesi longitudinalmente verso proravia. se si verifica una falla nella parte prodiera è opportuno arrestare il moto dell'unità navale per evitare che l'avanzamento della stessa possa incrementare l'afflusso d'acqua nel suo interno. se si verifica una falla a prua è opportuno aumentare la velocità dell'unità navale per diminuire il flusso dell'acqua che tende ad allagare i compartimenti prodieri.