Quesito 1 - Progressivo 6.2.2-27 Quali cause o fattori possono influire sull'autonomia dell'unità navale? a seconda che si intenda effettuare una navigazione stimata o costiera. le condizioni meteo-marine e il dislocamento complessivo dell'unità navale. a seconda che si intenda intraprendere una navigazione nei quadranti settentrionali o meridionali.
Quesito 2 - Progressivo 6.2.1-8 In generale, la causa più comune in base alla quale un motore entrobordo si surriscalda avviene quando: la pompa di iniezione si è rotta. si è sporcato il filtro dell'olio. la presa a mare della pompa dell'acqua si è occlusa.
Quesito 3 - Progressivo 6.2.1-13 Lo scambiatore di calore in un motore marino entrobordo: permette il raffreddamento dell'asse portaelica dell'unità mediante acqua pompata dall'esterno. serve per raffreddare il fluido presente nel circuito chiuso mediante l'acqua di mare. fa parte del circuito diretto di raffreddamento del motore salpancora.
Quesito 4 - Progressivo 6.2.3-4 Relativamente all'autonomia di navigazione di un'imbarcazione da diporto, è possibile affermare che: un motore allo stesso regime eroga sempre una potenza diversa. se non è noto il consumo orario, si può calcolare l'autonomia oraria conoscendo la potenza HP erogata e il peso specifico del carburante impiegato. il consumo specifico di un motore di un'unità da diporto va calcolato in grammi (o litri) al secondo.
Quesito 5 - Progressivo 6.2.3-9 Il calcolo del consumo di carburante si effettua: dividendo il consumo orario per la durata della navigazione effettivamente svolta (consumo : tempo). moltiplicando il consumo orario per la durata della navigazione effettivamente svolta (consumo x tempo). moltiplicando la distanza per il consumo orario (spazio x …. litri/ora).
Quesito 6 - Progressivo 6.2.1-18 Nell’impianto elettrico di un motore marino: il sistema di accensione esiste solo nei motori a scoppio. la batteria non è un accumulatore di energia elettrica. il motorino di avviamento non necessita di alimentazione dalla batteria.
Quesito 7 - Progressivo 6.2.3-14 Per calcolare correttamente la quantità di carburante da imbarcare sulla mia unità devo moltiplicare: il consumo orario per le ore di navigazione e aggiungere il 30%. il consumo orario per la velocità (nodi) e aggiungere il 30%. il consumo orario per le miglia da percorrere e aggiungere il 30%.
Quesito 8 - Progressivo 6.2.1-23 Di quali materiali possono essere realizzate le eliche dei motori fuoribordo? alluminio, acciaio inox, composito. ghisa, teflon, zinco. polipropilene, legno, aipalon.
Quesito 9 - Progressivo 6.2.3-19 Determinare, con la dovuta approssimazione, la quantità di carburante (compresa del 30% relativa alla riserva) necessaria ad un’unità navale da diporto per compiere una navigazione in sicurezza in un tempo di 9 ore, conoscendo il consumo orario (19 litri/h) del motore installato a bordo. 222 litri. 198 litri. 171 litri
Quesito 10 - Progressivo 6.2.1-28 Quale parte del motore fuoribordo in figura indica le freccia? leva cambio (avanti/folle/indietro) elica. piastra anticavitazione.